Archivio per 1 Marzo 2008|pagina archivio quotidiano

Sonhora a Sanremo

Sono i Sonhora i vincitori di Sanremo 2008 nella categoria Giovani (con qualche polemica e scetticismo, dovuto all’ampia visibilità ricevuta dalla loro esibizione alle 21.30 mentre tutti gli altri si sono esibiti dalle 23 in poi). Il secondo posto va al gruppo La Scelta, mentre il terzo è ad appannaggio del giovanissimo Jacopo Troiani. Ai Frank Head va il premio della critica Mia Martini. Il premio della sala stampa Radio e Tv va ad Ariel con Ribelle. Sono piaciuti da subito i due fratelli, Luca e Diego Fainello, che compongono il duo dei Sonhora. Piero Chiambretti li ha definiti “Paola e Chiara in versione maschile”. “L’amore” è il brano con cui hanno vinto la finale nella sezione Giovani. Sonhora, come il deserto che confina con lo Stato della California, come ogni nota musicale, con appena l’aggiunta di una consonante per fare la differenza.Baudo ha concluso la serata con una punta di malinconia, rivelandosi contento e speranzoso sul futuro di questi giovani.

Da http://portale.gfpoint.com

L’amore (Sonhora) 2008

Frank Head. Sanremo 2008

I Frank Head, ai quali ieri sera è stato attribuito il premio della critica si dicono molto onorati: “Era quello a cui ambivamo. Ci dicono che porti molta fortuna. Anche noi abbiamo un progetto con le gambe lunghe. Proveremo a uscire anche sul mercato internazionale e stiamo traducendo i pezzi in inglese e spagnolo. Abbiamo dichiarato che la nostra canzone è un cavallo di Troia per portare all’attenzione generale temi impegnati. Le nostre canzoni sono piccole pillole di cianuro coperte di miele. Il cianuro sono i testi, il miele la musica”. Francesco Testa, front man e cantante del gruppo ha raccontato la sua formazione musicale. “Sono molto legato alla scuola del Ced di Mogol. Si impara molto, anche se alcuni ne parlano male. E’ un punto di aggregazione per i creativi che trovano lo spazio per esprimersi al meglio. Giulio Rapetti ha sicuramente influenzato il mio modo di scrivere, ma ho imparato anche da Bigazzi, Avogadro e molti altri. Senza tralasciare la tradizione italiana che va da De André a De Gregori. Per quanto riguarda la politica, credo che il voto sia sinonimo di democrazia, ma per chi voteremo appartiene alla nostra sfera privata”.

Vediamone la presentazione su Rai Uno

Frank Head “PARA PARA’ RA RA RA”

Calma e sangue freddo. Luca Dirisio

Prima di intraprendere la carriera di cantante, Dirisio, nato a Vasto in 1978, è stato un promettente giocatore di calcio a livello giovanile nel ruolo di centravanti. Il suo primo singolo di successo è Calma e sangue freddo tormentone dell’estate 2004 che lo porta a vincere il premio Artista rivelazione dell’anno al Festivalbar. Il singolo diventa disco d’oro con oltre 20.000 copie vendute. Segue l’album Luca Dirisio che contiene oltre a Calma e sanguefreddo, i singoli di successo Il mio amico vende il tè, Usami e Per sempre. L’album viene distribuito anche nelle edicole con la rivista Tv Sorrisi e Canzoni e supera le oltre 100.000 copie vendute.In Spagna esce l’album Luca Dirisio in versione spagnola con i singoli Mi amigo vende te, Usame, Grano de sal, e soprattutto Calma y sangre fría che ha successo anche in Messico e in Germania, dove entra in classifica. Ha partecipato al Festival di Sanremo 2006 nella categoria Uomini con il brano Sparirò, di cui è anche autore (già aveva partecipato l’anno precedente come ospite duettando con Paolo Meneguzzi per il brano Non capiva che l’amavo). Esce il suo secondo album La vita è strana, pubblicato anche in edizione Dual Disc.Nell’estate 2006 dopo Sparirò esce il secondo singolo tratto dall’album, La ricetta del campione.

Nel settembre del 2006 partecipa alla colonna sonora del film Disney High School Musical, dove interpreta il brano Se provi a volare, la versione italiana dell’originale Breakin’ free. Il brano viene inserito nella nuova versione dell’album La vita è strana.

Nel gennaio 2007 esce il quarto singolo estratto dal secondo album, L’isola degli sfigati nel cui video Dirisio prende in giro il reality show L’isola dei famosi. Nel testo del brano, Dirisio parla della ricerca di sè stesso all’interno di un mondo che sente estraneo e privo di valore. Per tale motivo l’autore afferma che bisogna avere “calma e sangue freddo”, mentre si è alla ricerca della sincerità. Dirisio ha affermato che il brano è del tutto autobiografico. Per questo brano Dirisio ha vinto il premio come Rivelazione dell’anno al Festivalbar. Ne è esiste anche una versione in spagnolo, Calma y sangre fria. Il video del brano è stato girato nel centro storico di Verona, dove Dirisio interpreta il brano in un antico castello. Alle sequenze nel castello se ne alternano altre in cui il cantante segue una bella ragazza per le vie della città, passando di tanto in tanto “la staffetta” ad altri suoi cloni che incontra per strada.

Da wikipedia

Calma e sangue freddo (Luca Dirisio)2004

Eva contro Eva. Carmen Consoli

Il nome completo è Carmela (Carmen) Carla (i primi dai nomi delle sue due nonne). I suoi primi ricordi appartengono alla villetta rustica di San Giovanni La Punta, paesino immerso nel verde a pochi chilometri da Catania. Cresce circondata dagli animali e dalla musica che coltiva il padre: mandolini, pianoforti, tamburelli, banjo ed una chitarra appartenuta a Modugno. Il padre, Giuseppe Consoli, le trasmette l’amore per la musica blues e la musica nera grazie ai dischi di B.B King o di Creedence Clearwater Revival. A dieci anni impara a suonare la chitarra aiutata dal padre. La sua carriera di musicista parte dalla città etnea dove l’artista si esibisce in vari pub con la cover-band Moon Dogs’s Party dove eseguono brani di Otis Redding, Aretha Franklin e Janis Joplin.L’accesso al grande pubblico giunge nel 2000 quando ritorna a Sanremo con un look tutto nuovo, taglio corto e colorato, presentando la canzone “In bianco e nero” (ispirata alla madre di una sua fan che scappa di casa e si reca da Carmen per un certo periodo) che anticipa l’uscita negli stessi giorni del quarto album: Stato di necessità contenete la cosiddetta “trilogia dell’erotismo” (“Bambina impertinente”, “Stato di necessità” e “Il sultano”). È con canzoni come “Parole di burro” e “L’ultimo bacio” (già colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino) che cattura l’attenzione del pubblico italiano.Eva contro Eva è il sesto album di canzoni inedite di Carmen Consoli, pubblicato il 12 maggio 2006. L’intero album è permeato da certi temi che si ripresentano più volte, primo tra tutti la femminilità ed il disagio della situazione femminile, ma anche il potere ed i suoi abusi ed il sogno. Al primo tema si riferiscono Maria Catena, storia di un’adultera emarginata dalla società (si respira il profumo amaro dell’entroterra siciliano), La dolce attesa, Tutto su Eva, vivido affresco dell’incertezza e dell’incapacità di rimediare ai propri errori di una donna chiamata Eva (con ovvi riferimenti biblici), Preghiera in gola, ritratto dell’angoscia di una madre che ogni giorno aspetta una qualche notizia del figlio partito per il fronte.

Da wikipedia

Eva contro Eva (Carmen Consoli) 2006